CHERUBINO ALBERTI
Borgo San Sepolcro, 1553 –
Roma, 1615 La Resurrezione
Bulino mm. 415 x 554 Bibliografia: Bartsch,
24; T.I.B., vol. 34, 24
(58); Le Blanc, 36, Nagler,
vol. 1, pag. 4. Filigrana: tracce di filigrana non
identificabile. Da Raffaello. Importante
tiratura di prova, prima di numerosi e sostanziali ritocchi su lastra:
principalmente sul volto del Cristo (che nello stato successivo avrà gli
occhi rivolti al cielo), sui capelli, sulle dita della mano aperta e, più
lievemente, sul lembo della veste di Cristo nella parte inferiore; mancano
inoltre diverse ombreggiature sulle gambe e sulla veste della figura di guerriero
sdraiato in primo piano. Molto rilevante, nello stato successivo, è
l’accorciamento del lembo esterno inferiore della veste nella seconda figura
che, da destra, si avvicina al sepolcro (di tale accorciamento resteranno ben
visibili le tracce). Completa dell’impronta del
rame. Piccola
mancanza al margine superiore destro ricostruita e, sempre al margine destro,
un restauro.
Piega centrale visibile al verso che ha comportato due
piccoli restauri. Abrasioni della carta indubbiamente determinate dal distacco di un antico supporto. Di grande interesse storico-bibliografico. |