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Luigi Bartolini

Cupramontana, 1892 - Roma, 1963

 Meglio ancora un’acquaforte.

26 incisioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - La lanterna

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 250 x 322

 

Firma, data (1909) e titolo Sintassi in lastra.

A matita, in basso, titolo La lanterna, firma e numerazione 4/50.

 

La data incisa dall'autore in lastra smentisce quanto da lui stesso scritto nel margine dell'incisione L'alba del 1910 "prima lastra da me eseguita" (vedi scheda n. 1 del catalogo Bartolini alla Calcografia).

 

Cat. Galleria Viotti, 1965, n. 32 (il presente esemplare); cat. Società Promotrice delle Belle Arti Torino, Prima retrospettiva di Luigi Bartolini, 1966, n. 127 (il presente esemplare). Conservata la scheda dell’esposizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 - La sposa abruzzese 

Acquaforte. Lastra mm. 377 x 298

 

Titolo inciso in lastra: “La sposa”.

Titolo e data (1920) a matita in basso a sinistra.

Firma a matita in basso a destra.

Al centro, a matita: “Esemplare primo dei due esistenti (lastra distrutta).

Sotto: “Le deficienze della stampa sono dovute al fatto che allora possedevo un torchio rudimentale, impossibile (?)”.

Lievi strappetti al margine bianco, minime tracce di foxing.

 

Opera non riscontrata in alcuna bibliografia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 - Il cimitero dei prigionieri di guerra

Acquaforte.

Lastra mm. 80 x 195

 

Firma a matita in basso a destra con data 1920.

 

Titolo e numerazione 1/2 a matita nel margine in basso.

 

Stamperia della Bezuga, 1978, n. 15 con titolo Il cimiterino, data 1920 e indicazione esemplare rarissimo; Micieli, 1989, n. 10 (numerato 3/50); Ceccarelli, 2003, pag. 26 (il presente esemplare).

 

 

 

4 - Tagliacozzo

Acquaforte. Lastra mm. 180 x 244

 

Firma a matita in basso a destra.

Titolo a matita in basso a sinistra con data 1925.

 

Leggero foxing e qualche minima abrasione superficiale.

 

Ficacci, Calcografia, 1997, n. 20 con data 1921. Lo stesso segnala inoltre un catalogo del 1922 dove era presente l’opera; Ceccarelli, 2003, pag. 28.

 

 

 

5 - L'aringa

Acquaforte. Lastra mm. 193 x 65

 

In basso in lastra la scritta una modella che può star ferma e tracce di scritta abrasa.

Titolo e firma a matita in basso. Esemplare 1/10.

 

Conservato il pass-partout originale dell'artista con applicato il suo ex libris inciso ed etichetta a stampa e manoscritta con  titolo, data (1923),  numerazione e timbro a tampone con n. 807.

Come fa notare F. Garrone nel cat. La Marca d’Acqua, è interessante l’analogia con la frase di Cezanne star ferma come una mela, riferita al ritratto di sua moglie, modella del famoso dipinto.

Ficacci, Calcografia, 1997, n. 25; Cat. Marca d'acqua, 2003, n. 1; Ceccarelli, 2003, pag. 30 (il presente esemplare)

 

 

 

 

6 - La scuola media

Acquaforte. Lastra mm. 268 x 324

 

Firmata e datata 1924 su lastra in basso a sinistra.

Titolo a matita in basso a sinistra.

Firma a matita in basso a destra e numerazione 2/50.

 

Cat. Promotrice, 1966 con titolo La scuola, n. 129 (1/50); Cat. Rimini, 1967, n. 40 (1/50); Tosi, Coll. Timpanaro, 1998, n. 8; Catalogo Macerata, 1989, n. 140 (es. 4/5); cat. Marca d’Acqua, 2003, n. 2; Ceccarelli, 2003, pag. 31 (il presente esemplare); Prandi, cat. 125, 1963, n. 26 con titolo Le vetrine del Museo, riferisce “tirata a pochi esemplari non numerati. Ci è noto un esemplare…con titolo Vecchia Scuola”.

 

 

 

 

7 - I topolini

Acquaforte su carta cina applicata.

Lastra mm. 199 x 247

 

Firma su lastra in basso a destra con data 1928.

Siglata L B su lastra in basso al centro.

 

Firma e titolo a matita con numerazione 6/12.

 

Cat. Promotrice, 1966, n. 131(esemplare 7/50); Marchiori, 1967, n. 7; Rimini, 1967, n. 63 con titolo I topi e numerazione 1/2; Ceccarelli, 2003, pag. 33 (il presente esemplare).

 

 

 

 

8 - Il piatto del  pesce

Acquaforte su cina applicata.

Lastra mm. 198 x 248

 

Titolo, firma e data 1929 su lastra.

 

Firma a matita con dedica autografa "A De Pisis in segno di stima e di amicizia. Luigi Bartolini".

 

Stampata su carta con filigrana “Neptunia”, contromarca PM.

 

Cat. Galleria il Portico, 1973, n. 3 (es. 3/50); Tosi, Coll. Timpanaro, 1998, n. 20 (spina di pesce, esemplare 3/10); Micieli, 1998, n. 22 (esemplare 5/50); Prandi, cat. 166, 1975, n. 22 indica una tiratura a 30 esemplari.

 

 

 

 

9 - Ragazze per i campi

Acquaforte e acquatinta su cina applicata.

Lastra mm. 139 x 212

 

Esposto presso la Galleria Viotti di Torino con numero di inventario 1349 (si conserva cartone di supporto con etichetta e timbri).

 

Firma e data su lastra 1934.

Firma a matita in basso a destra. Titolo e numero 4/10 a matita in basso a sinistra.

 

Al verso timbro a tampone con n. 1538.

 

Un esemplare su carta cina applicata con titolo Due donne sdraiate era presente nel cat. Prandi n. 190, 1984, scheda 22, con misure leggermente diverse e data errata (1954).

 

 

 

 

10 - Pesci e stella di mare

Acquaforte acquerellata  

Lastra mm. 203 x 240

 

Firma e data 1930 in lastra.

Firma a matita in basso a sinistra. Titolo a matita in basso a destra.

Esemplare numerato a matita 3/50 al recto; al verso 2 timbri originali con data 14 giugno 30, firma e numerazione 4/20 (?).

 

Presenta spigoli vivi contrariamente all'esemplare pubblicato dalla Calcografia.

 

Marchiori, 1967, n. 13, tav. VIII ma con dimensione completamente diverse (160 x 220); Cat. Rimini, 1967, n. 78, es. 4/50; Quarta Triennale dell'incisione, 1980, pag. 20; cat. Macerata, 1989, n. 161 (es. 4/50); Porzio, 1990, pag. (18); Corradini, 1992, n. 10; Ficacci, Calcografia, 1997, n. 35;  Micieli, 1998, n. 26; Ceccarelli, 2003, pag. 35 (il presente esemplare); cat. Prandi n. 130, scheda 35, su carta cina applicata e numerazione 12/15; cat. Prandi n. 138, scheda 18; cat. Prandi n. 148, scheda 13. Prandi segnala sempre dimensioni  192 x 230.

 

 

 

11 - Tre ragazze zingare al bagno

Acquaforte acquerellata. Lastra mm. 91 x 108

 

Esemplare 1/5 firmata a matita in basso a destra.

 

La presente incisione è in realtà una parte della lastra conosciuta come Ragazze zingare sul Passirio oppure Zingare al ponte di Marlengo, solitamente datata 1937 – ‘38. In particolare si tratta dell’angolo inferiore sinistro.

Esemplari della stampa originale, dalle dimensioni di mm. 250 x 305 ca., sono presenti nella Coll. Timpanaro, n. 91 (es. 2/3); nel cat. della mostra di Rimini del 1967, n. 170 (es. unico); nella coll. Rosi (Micieli, n. 70) è presente un esemplare completamente dipinto dall’A. nel 1950; in Esemplari unici o rari, pag. 211 è indicata una tiratura a 4 esemplari ma con data 1950: ciò lascia supporre che la lastra sia stata tagliata solo successivamente. 

 

Non riscontrata, dopo il taglio della lastra, in alcuna bibliografia.

 

 

 

 

12 - Scarabeo Tropicale

Acquaforte. Lastra mm. 99 x 106

 

Firmata a matita in basso a destra.

Titolo a matita in basso a destra, sopra la firma.

 

Dedica su lastra a Giorgio Lurgi (?) con data 1937.

 

Lungo il lato destro la scritta “Quando ho un po’ di aria e un po’….”

 

Marchiori, 1967, n. 56 (con titolo Galofa e misure mm. 96 x 105); Cat. IV Triennale dell’Incisione, 1981, pag. 23; Cat. Bartolini, l’uomo l’artista lo scrittore, 1989, n. 200, prima di numerosi graffi sulla lastra (es. 6/50); Ficacci, Calcografia, 1997, pag. 277.

Nella collezione Timpanaro (n. 57) è presente una diversa versione dello stesso soggetto di dimensioni mm. 87 x 105. Anche in questa versione è presente una scritta lungo il lato destro che recita: ora che mi piace allora ringrazio il Signore 

 

 

 

 

13 - Bagnante

Acquaforte. Lastra mm. 78 - 70 x 229

 

Esemplare non firmato.

Stato prima dei ritocchi?

 

Quattro minimi forellini sul margine bianco in corrispondenza degli angoli.

 

Tosi, coll. Timpanaro, n. 84, con indicazione di data a matita dell’A. 1934 – ’37 e la nota “esemplare unico senza ritocchi”. Tuttavia il nostro esemplare è perfettamente uguale a quello riprodotto nella coll. Timpanaro.

 

 

 

 

14 - Ragazze sdraiate 

Acquaforte. Lastra mm. 135 x 246

 

Firma a matita in basso a destra.

 

Uno strappo riparato alla battuta del margine superiore.

 

Non riscontrato in alcuna bibliografia.

 

 

 

 

15 - Lungo l'Adige

Acquaforte. Lastra mm. 196 x 76

 

Titolo e firma a matita.

Secondo stato, dopo la riduzione della lastra alla base.

 

Cat. Marca d'acqua, 2003, n. 16, secondo stato con titolo Ragazza con le mani ai fianchi e data (1936); Tosi, Coll. Timpanaro, 1998, n. 68, primo stato (pubblicata in controparte).

 

 

 

 

 

16 - Roma Via Oslavia

Acquaforte su cina applicata. Lastra mm. 152/153 x 209

 

In lastra la scritta "Luigi Bartolini ha il suo studio in Roma in via Oslavia n 37 scal A interno 17"

Firma, titolo e data 1938 a matita.

 

Timbro tondo a secco “L. B. incisore all'acquaforte” in basso a destra sul margine bianco. Al verso timbro a tampone con numero 1397.

 

Lieve foxing ai soli margini bianchi.

 

Micieli, 1998, n. 85 (es. 11/20), n. 86 (3/7) e n. 87, tutte con data 1939; Ceccarelli, 2003, pag. 71 (il presente esemplare).

 

 

 

 

17 - Villa borghese – Giardino del lago

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 250 x 317

 

Esemplare datato 1939 in lastra. 

Firma, data e titolo "Villa Borghese. Giardino del lago" a matita nel margine inferiore. 

 

Timbro tondo a secco  “Luigi Bartolini incisore all'acquaforte”.

Si conserva etichetta dell’A. a stampa e manoscritta con prezzo, titolo e numerazione 4/50

 

Esemplari unici e rari, pag. 173 con numerazione 1/50;

 

 

 

 

18 - A mezzogiorno

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 270 x 320 

 

Firmata e datata su lastra 1939.

Firma a matita in basso a destra con numerazione 21/50.

 

Su lastra sono incisi i versi "quando suona mezzogiorno/ nessun vede cosa mangio/ io m'arrangio!/mangi, spesso, qualche oliva/ qualche cappa presa viva/ pane secco in piedi mangio/ poi viaggio/ solo sul molo, solo in riva/ qual fuscello finché io viva/ qual turacciolo per l'onde/ galla onda, vado"

 

Esemplari unici o rari, 1952, pag. 175 con indicazione di tiratura a 30 esemplari; Cat. Promotrice, 1966 (es. 1/50), n. 148; Rimini, 1967, n. 177 (es. 1/50); Corradini 1992, n. 23; Ficacci, Calcografia, 1997, n. 44; Ceccarelli, 2003, pag. 111 (il presente esemplare).

 

 

 

 

19 - Sogno con ragazze

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 359 x 282

 

Firma e data 1941 in lastra. Titolo e firma a matita.

 

Esemplare nel terzo stato (su tre) dopo il tratteggio dello sfondo e di parte delle figure.

 

L’A. rifece la lastra, in controparte, nel 1952.

Nel 1959 questo soggetto vinse il Premio della Presidenza del Consiglio alla III Biennale dell’Incisione di Venezia, non sappiamo in quale stato né in quale versione.

L’opera è generalmente nota col titolo Il senso della notte.

 

Ficacci, Calcografia, 1997, n. 129.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

20 - Un poeta

Acquaforte su cina applicata. Lastra mm. 333 x 379

 

Firmato in lastra.

Titolo e firma a matita, senza indicazioni di tiratura.

 

L’incisione è generalmente nota col titolo Apologia dei fiumi

 

Esemplari unici e rari, 1952, pag. 179 con indicazione di tiratura a 20 esemplari e data 1941; Cat. Promotrice, 1966 (es. 13/50), n. 130; Rimini, 1967, n. 192 (es. 8/50); cat. Macerata, 1989, n. 204 (es. 8/50); Ficacci, Calcografia, 1997, n. 99; Prandi, cat. 120, presentava un esemplare colorato con indicazione di tiratura a 50 esemplari; Prandi, cat. 148, n. 20, (numerazione a 50 esemplari); Micieli, 1998, n. 94, cita l’esemplare della Promotrice come stato precedente: in realtà sembrerebbe più un esemplare meno “carico” di inchiostro rispetto a tutti quelli riprodotti, compreso il presente.

 

 

 

 

21 - Il tennis

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 298 x 350

 

Firma e data su lastra 1942.

 

Firma a matita in basso a destra con titolo e numerazione 1/2

 

Prandi (cat. 138 del 1966) aveva un esemplare della presente incisione con titolo a matita “Tennis verso sera”. Nella stessa scheda cita un esemplare catalogato da Ronci (Calcografia, 1963) come esemplare unico, ma con misure differenti. Nel 1949 a Modena presso la Galleria La Saletta fu esposta una acquaforte con titolo Tennis e indicazione di data 1945.

 

Ceccarelli, 2003, pag. 81 (il presente esemplare)

 

 

 

 

22 - Il cacciatore di fagiani

Acquaforte. Lastra mm. 256 x 330

 

Titolo a matita e data 1943 in basso a sinistra; firma a matita in basso a destra.

Esemplare non numerato.

 

Ficacci, Calcografia, 1997, n. 94 con indicazione di data 1934 – ’37 e numerazione 23/50; Tosi, coll. Timpanaro, n. 89 con indicazione di data a matita dell’A. 1934 – ’37; Micieli, 1998, al n. 64 riporta una lastra con soggetto praticamente identico ma lastra di dimensioni mm. 305 x 325 descrivendola come stato unico; tuttavia nella bibliografia cita l’esemplare della Timpanaro come stato precedente: ciò non può essere sia per le dimensioni sia per diverse differenze nel disegno. Si tratta evidentemente di due lastre differenti. 

 

 

 

 

23 - Calesse

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 140 x 107

 

Firmata e datata 1945 su lastra in alto a sinistra.

Firma a matita in basso a destra. Numerazione 39/50 a matita in basso a sinistra.

 

Incisione proveniente dal volume “Credo d’Artista”, pubblicato da Danesi nel 1945. L’edizione prevedeva una tiratura di lusso in 50 esemplari contenente la presente incisione stampata su carta a mano di Pescia.

 

 

 

 

24 - Senza progresso

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 285 x 400

 

Titolo, firma e data (11 agosto 1949) in lastra.

Titolo e firma a matita in basso con numerazione 20/50.

 

Esemplare in secondo stato (sconosciuto) dopo l'eliminazione dell'angolo superiore sinistro in corrispondenza di una rottura del rame. In fase di stampa la mancanza è stata riempita con il frammento di altra lastra.

 

Esemplari unici e rari, 1952, pag. 203 con indicazione di tiratura a 20 esemplari; Cat. Macerata, 1989, pag. 183 (es. 3/20); Ficacci, Calcografia, 1997, n. 86; Ceccarelli, 2003, pag. 94 (il presente esemplare); Cat. Prandi 208, 1993, n. 40 con indicazione di tiratura a 50 esemplari (è già possibile notare una rottura della lastra dal margine sinistro verso l’interno).

 

 

 

 

25 - Sogno di ragazze n. 2

Acquaforte.

Lastra mm. 332 x 250

 

Titolo e firma a matita nel margine inferiore.

Esemplare avantilettera, probabilmente una prova di lavoro, precedente a quello pubblicato da Micieli, prima dell'aggiunta in lastra della firma e della data in basso al centro e di molte lavorazioni. Stampata su carta greve di color avorio.

Da segnalare in basso a destra, sempre incisa in lastra, una scritta circolare scarsamente leggibile e non coerente con la composizione. Probabilmente si tratta di una lastra "di recupero": Bartolini ha affermato essere solito incidere su qualsiasi supporto metallico opportunamente adattato, tale scritta potrebbe quindi essere la traccia del precedente utilizzo.

Micieli, 1998, n. 111 (con firma su lastra e data 1950), con titolo I sogni e indicazione di tiratura 2/10; Prandi, cat. 2005, n. 56 presentava un esemplare acquerellato, con firma e data su lastra, con titolo Un sogno.

 

 

 

 

26 - La regola

Acquaforte su cina applicata

Lastra mm. 250 x 235

 

In lastra firma, data 5 ottobre 1952  e i versi: "Ecco la regola!/il mondo ti impegola,/ nascondi le ali" "Ti conosco mondo sghembo,/tu che rinserri nel grembo/ una buon fra cento persone"

 

Titolo, firma e numerazione 8/50 a matita nel margine inferiore

 

Al verso timbro della Galleria d'arte Falsetti Prato"  con il n. 083.

Tracce di scotch ai soli margini bianchi.

 

Cat. Rimini, 1967, n. 227 (La regola, con data 1951) e n. 228 (Ti conosco oh mondo sghembo, con data 1952 e la nota “con puntasecca”); Ceccarelli, 2003, pag. 99 (il presente esemplare).

Bibliografia consultata

(In ordine cronologico)

 

- Giuseppe Marchiori. Le acqueforti di Luigi Bartolini. Articolo per la rivista Emporium, maggio 1936.

- Gino Vicentini. Bartolini. Rovereto, Edizioni Delfino, 1943.

- Galleria La Saletta. 30 Acqueforti inedite di Luigi Bartolini alla Saletta. Modena, 1949.

- Luigi Bartolini. Gli esemplari unici o rari. Novantasei riproduzioni di acqueforti. Roma, Gherardo Casini Editore, 1952.

- Galleria Viotti. Luigi Bartolini. Catalogo della mostra. Torino, 1965.

- Società Promotrice delle Belle Arti di Torino. I^ Mostra Retrospettiva di Luigi Bartolini. Torino, 1966.

- Galleria Viotti. Luigi Bartolini. Catalogo della mostra. Torino, 1967.

- Dipinti disegni e incisioni di Luigi Bartolini. Rimini, 1967.

- Giuseppe Marchiori. Storia di una vita nelle incisioni di Luigi Bartolini. Catalogo della mostra presso la Sala Dante Alighieri. Gradisca d’Isonzo, 1967.

- Galleria Il Portico. Luigi Bartolini. Catalogo della mostra. Cava dei Tirreni, 1973.

- Galleria Ciruzzi. Luigi Bartolini. Catalogo della mostra. Padova, 1973.

- Luigi Bartolini. Incisioni – Disegni – Oli. Catalogo della mostra presso la Galleria La Casa dell’Arte, Sasso Marconi (BO), 1978. Saggio critico di Marco Valsecchi.

- Luigi Bartolini. Catalogo della mostra presso la Stamperia della Bezuga, Firenze, 1978.

- Quarta Triennale dell’Incisione. Catalogo della mostra presso il Palazzo della Permanente. Milano, 1980.

- L’Acquaforte. Una tecnica, tre epoche, dodici artisti. Edizioni Galleria La Scaletta, Reggio Emilia, 1982. Catalogo a cura di Giorgio Chierici.

- Luigi Bartolini 1892 – 1963. L’uomo l’artista lo scrittore. Catalogo della mostra presso Palazzo Ricci di Macerata. De Luca Edizioni d’Arte, 1989.

- Nicola Micieli. Incidendo. Ricognizione sull’incisione italiana contemporanea. Lalli Editore, 1989.

- Francesco Porzio. Luigi Bartolini. Opera grafica. Pierluigi Lubrina editore, 1990. Catalogo della mostra presso il Castello Comunale di Barolo.

- Mauro Corradini. Luigi Bartolini. Incisioni 1925 – 1956. Catalogo della mostra curata dalla Galleria Bellinzona per il Comune di Bagnacavallo (RA), 1992.

- Aa.Vv. Dalla traccia al segno. Incisori del Novecento dalle Marche. De Luca, 1994.

- Luigi Ficacci. Luigi Bartolini alla Calcografia. Edizioni De Luca, 1997.

- Alessandro Tosi. Luigi Bartolini. Le incisioni della Collezione Timpanaro. Firenze, Olschki, 1998.

- Nicola Micieli. Mino Rosi e Luigi Bartolini. Un sodalizio intellettuale. Le incisioni di Luigi Bartolini nella collezione Rosi della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. Volterra, 1998.

- Galleria Marca d’Acqua. Luigi Bartolini. Incisioni “uniche o rare” 1923 – 1943. Catalogo della mostra. Milano, 2003.

- Luigi Bartolini e la sua terra. Antologica. Catalogo della mostra presso la Galleria S. Lorenzo, Cupramontana, 2003. A cura di Riccardo Ceccarelli.

- Libreria Antiquaria Prandi. Vari cataloghi di vendita, citati di volta in volta.

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